Portici di Carta è una manifestazione letteraria e fiera libraria a cielo aperto in programma a Torino da sabato 10 a domenica 11 ottobre 2026 lungo le arcate del centro storico tra Piazza Castello e Porta Nuova, con fulcro in Piazza San Carlo e ingresso gratuito.
In Sintesi:
La manifestazione trasforma il capoluogo subalpino in un percorso pedonale di oltre due chilometri dedicato all’editoria indipendente e ai classici del Novecento, rappresentando uno dei momenti più sentiti del calendario di eventi oggi a Torino. Con un impianto che unisce librai di quartiere e grandi firme, il percorso unisce la monumentale Piazza Castello allo snodo ferroviario di Porta Nuova, accogliendo lettori, collezionisti e famiglie tra portici storici e spazi dedicati ai più piccoli.
La diciannovesima edizione della rassegna raduna 71 librerie torinesi, 56 case editrici piemontesi e nazionali oltre a 46 espositori specializzati della rassegna ‘Il libro ritrovato’, specializzata in volumi rari, prime edizioni e fumetti da collezione. Il cartellone ospita oltre cento appuntamenti con dibattiti, reading e presentazioni di novità editoriali.
Quando si svolge l’evento e quali sono gli orari?
L’evento si svolge sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, con stand librari e bancarelle attivi dalle ore 10:00 fino alle ore 20:00 in entrambi i giorni.
Qual è il prezzo del biglietto e dove si acquista?
La partecipazione alla fiera e l’ingresso a tutti i panel con gli autori sono a ingresso gratuito, senza necessità di acquistare un biglietto ma fino a esaurimento della capienza delle sale e delle aree palco.
Dove si trova la location e come arrivare con parcheggi?
I banchi si snodano lungo i portici centrali tra Piazza Castello, Piazza San Carlo e la stazione di Porta Nuova; si consiglia di usare la metropolitana (fermata Porta Nuova) oppure i parcheggi sotterranei di Piazza San Carlo e Piazza Castello.
Cosa prevede il programma principale?
Il programma conta 71 librerie, 56 case editrici, 46 banchi di libri d’antiquariato, lo spazio Mini Portici per l’infanzia e un centinaio di incontri con autori come Ermal Meta, Jacopo Fo, Massimo Cacciari, Chiara Gamberale e Nicola Lagioia.