DOVE SI TROVA:
L’Esedra sudoccidentale e il portico antistante delle Terme di Traiano, si trovano nel centro storico di Roma, Rione I (Monti), passeggiando lungo il Viale del Monte Oppio.
PILLOLE DI STORIA:
Le Terme di Traiano furono il primo grande complesso termale pubblico di Roma, costruito sopra la Domus Aurea di Nerone.
L’Esedra sudoccidentale, con un diametro di circa 30 metri, era parte del perimetro che racchiudeva la vasta area scoperta intorno agli edifici termali.
Questo spazio non era solo decorativo: le nicchie rettangolari interne servivano probabilmente come contenitori per armadi di legno, dove i frequentatori potevano riporre oggetti
ARCHITETTURA:
Forma semicircolare: tipica delle esedre romane, creava un ambiente raccolto e scenografico, infatti nel tempo è stata utilizzata spesso per le stampe e dipinti.
Nel suo interno possiamo vedere due ordini di riquadri rettangolari (nicchie), semplici e privi di decorazioni, ma funzionali, forse contenitori per armadi, dove si conservavano libri e documenti.
Gli scavi recenti hanno mostrato che attorno al perimetro interno, sotto le nicchie, si trovano tre bassi gradoni concentrici, di cui si conserva parte dell'originario rivestimento in marmo bianco.
Gli scavi hanno riportato alla luce tracce della malta e frammenti di pavimentazione marmorea, mediante lastre di rivestimento, segno della ricchezza dei materiali impiegati.
Il Portico antistante risulta non molto conservato, ma un tempo offriva ombra e riparo ai visitatori, creando un percorso monumentale verso le terme.
CURIOSITÀ: LO SAI CHE…?
Purtroppo, come era uso in quell’epoca, durante il Medioevo, parte delle strutture fu riutilizzata come cava di materiali: i marmi preziosi venivano staccati e riutilizzati in chiese e palazzi.
La galleria sotterranea, contiene importanti resti dell'edificio della "Città dipinta" e del mosaico "della Musa e del Filosofo" e sono in corso (2025) importanti lavori conservativi.
In seguito molto probabilmente, l’area sarà musealizzata.
UN’ESPERIENZA PERSONALE:
Ai giorni nostri, passeggiando nel parco del Colle Oppio, un luogo ricco di fascino, si può immaginare la vita quotidiana dei romani che frequentavano la Domus Aurea e poi le terme, luoghi non solo di benessere, ma anche di incontri sociali e discussioni politiche e potere.
ALLA SCOPERTA DELLA ROMA NASCOSTA:
L’Esedra sudoccidentale e il portico delle Terme di Traiano sono luoghi fuori dai canonici percorsi turistici, ma sono un invito a rallentare e osservare Roma con occhi curiosi.
Non solo pietre antiche, ma frammenti di vita quotidiana che raccontano come gli spazi pubblici fossero pensati per accogliere, stupire e servire la comunità.
Se quanto letto ha suscitato in te curiosità e meraviglia, ti invito a esplorare le altre mie recensioni per scoprire luoghi poco conosciuti e senza tempo che ha da offrire.
Perfetto per una sosta o per un picnic improvvisato, il parco delle Terme di Traiano è il posto ideale per ricaricare le energie e ripartire con entusiasmo alla scoperta delle bellezze di Roma.
Mentre ci riposavamo c'erano 2 cinesi che praticavano Tai chi.
L’atmosfera è rilassata, quasi sospesa nel tempo: un raro equilibrio tra cultura, natura e quotidianità.
Le Terme di Traiano rappresentano uno di quei luoghi di Roma che raccontano una storia grandiosa ma allo stesso tempo silenziosa, un monumento di epoca imperiale che molti visitatori e anche romani conoscono solo superficialmente o addirittura ignorano. Ogni volta che mi trovo nei dintorni di via Quattro Novembre, non posso fare a meno di pensare a quanto siano state importanti queste terme nell’antica Roma e a quanto il loro fascino sia ancora percepibile, anche tra le pieghe della città moderna. Costruite all’inizio del II secolo d.C., furono le prime terme imperiali della città e furono progettate non solo per l’igiene e il relax, ma anche come centro sociale e culturale: un vero e proprio luogo di ritrovo per i cittadini, dove l’architettura e l’ingegneria romane raggiungevano il massimo splendore. Entrare nell’area archeologica delle Terme di Traiano significa immergersi in un’atmosfera particolare, fatta di pietre antiche, archi imponenti, corridoi nascosti e resti di strutture che evocano la grandezza dell’Impero Romano. Tuttavia, anche se la loro importanza storica è enorme, purtroppo le terme non ricevono sempre l’attenzione e la cura che meriterebbero. Nonostante il sito sia accessibile e visitabile, la manutenzione spesso appare insufficiente: alcune parti sono chiuse o recintate, le indicazioni per il pubblico non sempre sono chiare, e manca una valorizzazione piena che permetta di vivere un’esperienza più coinvolgente e completa. La sensazione che si ha è quella di un gioiello nascosto ma un po’ trascurato, un luogo che potrebbe essere un polo culturale e turistico di rilievo, ma che invece resta in parte nell’ombra, soffocato dal traffico e dal caos urbano che caratterizzano la zona circostante. Inoltre, il sito archeologico si trova vicino a strade trafficate e vie molto frequentate, e il rumore continuo delle auto disturba un po’ la magia del luogo, facendo percepire una sorta di contrasto tra l’antichità maestosa delle rovine e la frenesia della città moderna. Sarebbe davvero bello se si potessero creare spazi pedonali più ampi, migliorare l’accessibilità e l’illuminazione serale, magari con percorsi guidati o pannelli informativi più dettagliati, in modo che anche chi visita senza una guida possa comprendere meglio la storia, la funzione e il valore delle Terme di Traiano. Nonostante tutto ciò, camminare tra i resti delle terme regala comunque un’emozione unica: si riesce a immaginare il brusio della vita quotidiana romana, il piacere della socialità e del benessere di cui godevano gli abitanti, e la maestria architettonica che rese possibile un edificio così complesso. Le grandi volte, i pavimenti in mosaico, le strutture idrauliche ancora visibili testimoniano l’ingegno e la cultura di un’epoca che continua a influenzare il mondo moderno. Per chi ama la storia e l’archeologia, visitare le Terme di Traiano è un’esperienza irrinunciabile, perché permette di vedere con i propri occhi uno spaccato di Roma antica spesso nascosto dalle attrazioni più famose e affollate. È un luogo che invita alla riflessione sul passare del tempo, sull’importanza della memoria e sulla necessità di proteggere il patrimonio culturale. In conclusione, le Terme di Traiano sono un luogo ricco di fascino e significato, ma che avrebbe bisogno di più attenzione, di una manutenzione migliore e di una valorizzazione più chiara e coinvolgente. Sono convinto che con un po’ più di cura potrebbero diventare una delle mete preferite di chi visita Roma, non solo per il loro valore storico, ma anche per l’atmosfera particolare che riescono a creare. Rappresentano una testimonianza preziosa della grandezza dell’antica Roma, e meritano di essere riscoperte e apprezzate da tutti, romani e turisti, in modo più consapevole e rispettoso. Se siete in zona, non perdete l’occasione di fermarvi a visitarle: è un piccolo viaggio indietro nel tempo, un’esperienza che lascia il segno e che arricchisce la comprensione della città eterna.
Le *Terme di Traiano*, costruite all'inizio del II secolo d.C. sopra la Domus Aurea di Nerone, rappresentano un esempio straordinario dell’ingegneria e della monumentalità romana. Anche se oggi ne restano solo rovine, passeggiare tra i resti di questo immenso complesso termale permette di immaginare la grandiosità e l’importanza che aveva per la vita sociale dell'antica Roma.
Il sito è meno affollato rispetto ad altre attrazioni turistiche, il che rende la visita ancora più suggestiva: si può camminare tra le antiche mura in tranquillità, ammirando ciò che rimane di ambienti come il frigidarium e il calidarium. Le dimensioni imponenti e la struttura architettonica parlano di un’epoca in cui le terme non erano solo luoghi per la cura del corpo, ma anche veri e propri centri di ritrovo e cultura.
Situate in un’area panoramica sul Colle Oppio, le Terme offrono anche una vista suggestiva su Roma, soprattutto al tramonto. Un luogo consigliatissimo a chi ama l’archeologia e vuole scoprire angoli meno battuti ma pieni di fascino e storia.
Per capirne portata e struttura dovete fare uno sforzo immaginativo e pensare che in origine coprivano interamente la parte superiore di colle oppio... Che di fatto neanche esisteva... E di fatto sorgevano sull'interro della Domus Aurea della quale integravano la struttura con contrafforti (e questo ci ha consentito di ritrovare i resti). Voi vedrete varie parti a destra e sinistra del viale... Tutti recintati e inaccessibili sono osservabili dall'esterno e alcuni pannelli esplicativi (che andrebbero rinnovati) ne collocano bene la posizione nella struttura termale più grande dell'epoca. Bellissime le volte a esedra che si riescono a conservare, si spera presto sarà visitabile l'unica parte decorata ancora in restauro. Cercate il pannello che riporta il mosaico della sala di cupido. Guardate le foto e i video che ho postato e le altre recensioni che ho fatto su Roma e le sue meraviglie e se sono stato utile cliccate su utile.
Stefano Manzo
2 mesi faDOVE SI TROVA: L’Esedra sudoccidentale e il portico antistante delle Terme di Traiano, si trovano nel centro storico di Roma, Rione I (Monti), passeggiando lungo il Viale del Monte Oppio. PILLOLE DI STORIA: Le Terme di Traiano furono il primo grande complesso termale pubblico di Roma, costruito sopra la Domus Aurea di Nerone. L’Esedra sudoccidentale, con un diametro di circa 30 metri, era parte del perimetro che racchiudeva la vasta area scoperta intorno agli edifici termali. Questo spazio non era solo decorativo: le nicchie rettangolari interne servivano probabilmente come contenitori per armadi di legno, dove i frequentatori potevano riporre oggetti ARCHITETTURA: Forma semicircolare: tipica delle esedre romane, creava un ambiente raccolto e scenografico, infatti nel tempo è stata utilizzata spesso per le stampe e dipinti. Nel suo interno possiamo vedere due ordini di riquadri rettangolari (nicchie), semplici e privi di decorazioni, ma funzionali, forse contenitori per armadi, dove si conservavano libri e documenti. Gli scavi recenti hanno mostrato che attorno al perimetro interno, sotto le nicchie, si trovano tre bassi gradoni concentrici, di cui si conserva parte dell'originario rivestimento in marmo bianco. Gli scavi hanno riportato alla luce tracce della malta e frammenti di pavimentazione marmorea, mediante lastre di rivestimento, segno della ricchezza dei materiali impiegati. Il Portico antistante risulta non molto conservato, ma un tempo offriva ombra e riparo ai visitatori, creando un percorso monumentale verso le terme. CURIOSITÀ: LO SAI CHE…? Purtroppo, come era uso in quell’epoca, durante il Medioevo, parte delle strutture fu riutilizzata come cava di materiali: i marmi preziosi venivano staccati e riutilizzati in chiese e palazzi. La galleria sotterranea, contiene importanti resti dell'edificio della "Città dipinta" e del mosaico "della Musa e del Filosofo" e sono in corso (2025) importanti lavori conservativi. In seguito molto probabilmente, l’area sarà musealizzata. UN’ESPERIENZA PERSONALE: Ai giorni nostri, passeggiando nel parco del Colle Oppio, un luogo ricco di fascino, si può immaginare la vita quotidiana dei romani che frequentavano la Domus Aurea e poi le terme, luoghi non solo di benessere, ma anche di incontri sociali e discussioni politiche e potere. ALLA SCOPERTA DELLA ROMA NASCOSTA: L’Esedra sudoccidentale e il portico delle Terme di Traiano sono luoghi fuori dai canonici percorsi turistici, ma sono un invito a rallentare e osservare Roma con occhi curiosi. Non solo pietre antiche, ma frammenti di vita quotidiana che raccontano come gli spazi pubblici fossero pensati per accogliere, stupire e servire la comunità. Se quanto letto ha suscitato in te curiosità e meraviglia, ti invito a esplorare le altre mie recensioni per scoprire luoghi poco conosciuti e senza tempo che ha da offrire.
Alessio Fusè
5 mesi faPerfetto per una sosta o per un picnic improvvisato, il parco delle Terme di Traiano è il posto ideale per ricaricare le energie e ripartire con entusiasmo alla scoperta delle bellezze di Roma. Mentre ci riposavamo c'erano 2 cinesi che praticavano Tai chi. L’atmosfera è rilassata, quasi sospesa nel tempo: un raro equilibrio tra cultura, natura e quotidianità.
Donny Braschi
6 mesi faLe Terme di Traiano rappresentano uno di quei luoghi di Roma che raccontano una storia grandiosa ma allo stesso tempo silenziosa, un monumento di epoca imperiale che molti visitatori e anche romani conoscono solo superficialmente o addirittura ignorano. Ogni volta che mi trovo nei dintorni di via Quattro Novembre, non posso fare a meno di pensare a quanto siano state importanti queste terme nell’antica Roma e a quanto il loro fascino sia ancora percepibile, anche tra le pieghe della città moderna. Costruite all’inizio del II secolo d.C., furono le prime terme imperiali della città e furono progettate non solo per l’igiene e il relax, ma anche come centro sociale e culturale: un vero e proprio luogo di ritrovo per i cittadini, dove l’architettura e l’ingegneria romane raggiungevano il massimo splendore. Entrare nell’area archeologica delle Terme di Traiano significa immergersi in un’atmosfera particolare, fatta di pietre antiche, archi imponenti, corridoi nascosti e resti di strutture che evocano la grandezza dell’Impero Romano. Tuttavia, anche se la loro importanza storica è enorme, purtroppo le terme non ricevono sempre l’attenzione e la cura che meriterebbero. Nonostante il sito sia accessibile e visitabile, la manutenzione spesso appare insufficiente: alcune parti sono chiuse o recintate, le indicazioni per il pubblico non sempre sono chiare, e manca una valorizzazione piena che permetta di vivere un’esperienza più coinvolgente e completa. La sensazione che si ha è quella di un gioiello nascosto ma un po’ trascurato, un luogo che potrebbe essere un polo culturale e turistico di rilievo, ma che invece resta in parte nell’ombra, soffocato dal traffico e dal caos urbano che caratterizzano la zona circostante. Inoltre, il sito archeologico si trova vicino a strade trafficate e vie molto frequentate, e il rumore continuo delle auto disturba un po’ la magia del luogo, facendo percepire una sorta di contrasto tra l’antichità maestosa delle rovine e la frenesia della città moderna. Sarebbe davvero bello se si potessero creare spazi pedonali più ampi, migliorare l’accessibilità e l’illuminazione serale, magari con percorsi guidati o pannelli informativi più dettagliati, in modo che anche chi visita senza una guida possa comprendere meglio la storia, la funzione e il valore delle Terme di Traiano. Nonostante tutto ciò, camminare tra i resti delle terme regala comunque un’emozione unica: si riesce a immaginare il brusio della vita quotidiana romana, il piacere della socialità e del benessere di cui godevano gli abitanti, e la maestria architettonica che rese possibile un edificio così complesso. Le grandi volte, i pavimenti in mosaico, le strutture idrauliche ancora visibili testimoniano l’ingegno e la cultura di un’epoca che continua a influenzare il mondo moderno. Per chi ama la storia e l’archeologia, visitare le Terme di Traiano è un’esperienza irrinunciabile, perché permette di vedere con i propri occhi uno spaccato di Roma antica spesso nascosto dalle attrazioni più famose e affollate. È un luogo che invita alla riflessione sul passare del tempo, sull’importanza della memoria e sulla necessità di proteggere il patrimonio culturale. In conclusione, le Terme di Traiano sono un luogo ricco di fascino e significato, ma che avrebbe bisogno di più attenzione, di una manutenzione migliore e di una valorizzazione più chiara e coinvolgente. Sono convinto che con un po’ più di cura potrebbero diventare una delle mete preferite di chi visita Roma, non solo per il loro valore storico, ma anche per l’atmosfera particolare che riescono a creare. Rappresentano una testimonianza preziosa della grandezza dell’antica Roma, e meritano di essere riscoperte e apprezzate da tutti, romani e turisti, in modo più consapevole e rispettoso. Se siete in zona, non perdete l’occasione di fermarvi a visitarle: è un piccolo viaggio indietro nel tempo, un’esperienza che lascia il segno e che arricchisce la comprensione della città eterna.
daniele pedroni
9 mesi faLe *Terme di Traiano*, costruite all'inizio del II secolo d.C. sopra la Domus Aurea di Nerone, rappresentano un esempio straordinario dell’ingegneria e della monumentalità romana. Anche se oggi ne restano solo rovine, passeggiare tra i resti di questo immenso complesso termale permette di immaginare la grandiosità e l’importanza che aveva per la vita sociale dell'antica Roma. Il sito è meno affollato rispetto ad altre attrazioni turistiche, il che rende la visita ancora più suggestiva: si può camminare tra le antiche mura in tranquillità, ammirando ciò che rimane di ambienti come il frigidarium e il calidarium. Le dimensioni imponenti e la struttura architettonica parlano di un’epoca in cui le terme non erano solo luoghi per la cura del corpo, ma anche veri e propri centri di ritrovo e cultura. Situate in un’area panoramica sul Colle Oppio, le Terme offrono anche una vista suggestiva su Roma, soprattutto al tramonto. Un luogo consigliatissimo a chi ama l’archeologia e vuole scoprire angoli meno battuti ma pieni di fascino e storia.
Roberto Cecchini
3 anni faPer capirne portata e struttura dovete fare uno sforzo immaginativo e pensare che in origine coprivano interamente la parte superiore di colle oppio... Che di fatto neanche esisteva... E di fatto sorgevano sull'interro della Domus Aurea della quale integravano la struttura con contrafforti (e questo ci ha consentito di ritrovare i resti). Voi vedrete varie parti a destra e sinistra del viale... Tutti recintati e inaccessibili sono osservabili dall'esterno e alcuni pannelli esplicativi (che andrebbero rinnovati) ne collocano bene la posizione nella struttura termale più grande dell'epoca. Bellissime le volte a esedra che si riescono a conservare, si spera presto sarà visitabile l'unica parte decorata ancora in restauro. Cercate il pannello che riporta il mosaico della sala di cupido. Guardate le foto e i video che ho postato e le altre recensioni che ho fatto su Roma e le sue meraviglie e se sono stato utile cliccate su utile.