Il libro
Un paese è la terra, le strade, le case, le voci, le anime che lo abitano. È un posto da cui si va via oppure a cui si torna o magari dove si resta per forza o per scelta. Un paese non è solo geografia, le montagne dell’Appennino sullo sfondo, la Riviera, il mare poco lontano, ma soprattutto storia, anzi storie: quelle che sembrano irrilevanti e invece gridano o sussurrano per essere ascoltate. Leggendo questi racconti noi ci fermiamo ad ascoltare, a guardare con attenzione chi altre volte sfioreremmo distrattamente con lo sguardo passando oltre. Così incontriamo Teresa: un viso in bianco e nero tra i colori dei suoi abiti eccentrici, il trucco disfatto, i capelli corvini accrocchiati in cima alla testa, una vecchia foto da luna park e i peluche da regalare perché “si vince sempre”. Teresa che canta alla finestra e se ne va in silenzio dopo una vita “tutta sbarre”. C’è Olga, la prostituta innamorata, sempre irregolare ma con tanta voglia di normalità, arresa alla vita, che ci ricorda l’importanza di dimenticare per poter andare avanti. Ci sono le sorelle siamesi che non vogliono separarsi e scelgono un imprevedibile lieto fine. Nove storie, tanti protagonisti, tutte e tutti ugualmente vivi e vibranti in queste pagine.
Grazie a uno sguardo aperto e accogliente, tenero e lucido, Stefano Serri riesce a rendere giustizia a quelli che, in vita o in morte, possono ancora raccontarci la loro personalissima verità. La narrazione si snoda col ritmo delle storie, sorretta da una lingua mutevole per adattarsi alle diverse voci, solida e consapevole sia quando ci restituisce un mondo fantastico e visionario, ai bordi della nostra realtà, sia quando racconta il quotidiano, la cura, la malattia. Quindi salutiamo Ronfaio con un’altra Teresa, la testarda cronista delle storie di tutti, invasa dalle vite altrui fino al punto, forse, di dimenticare la propria.
L’autore
Stefano Serri (1980) vive a Fiorano, in provincia di Modena. Laureato al Dams di Bologna in Discipline teatrali, ha curato e tradotto una cinquantina di volumi dal francese e dall’inglese, tra poeti contemporanei e autori come André Gide, Paul Éluard, Émile Zola. Tra le sue ultime pubblicazioni, Bradipismi. Dieci racconti lenti (Ortica Editrice, 2023), i saggi di Custodi di Metamorfosi (Kolibris, 2024) e le prose poetiche di Oberdan (Novalogos, 2025).
L’autore dialogherà con Serena Gatto.
Elena ele
un mese faGentilezza e accoglienza! Con bar accanto, si può sostare in biblioteca pure con la colazione, stare seduti comodamente sui divanetti leggendo le ultime riviste uscite. Per tutti i gusti. C è un ampio spazio per i bambini, sia per la PlayStation che per l angolo fumetti. Consigliato +++
Ada Schifano
4 mesi fa✨ Un posto davvero magico. Ieri sera abbiamo tenuto la seconda lezione del laboratorio di uncinetto alla Biblioteca OgniBene e ancora una volta l’atmosfera è stata semplicemente incantevole. Le partecipanti erano entusiaste, curiose, felici di imparare: un’energia bella, calda, che riempie il cuore. La biblioteca OgniBene è uno di quei luoghi che ti accolgono appena entri. C’è un silenzio vivo, profondo, che ti fa sentire protetta e ispirata allo stesso tempo. È davvero uno spazio speciale, dove ogni cosa sembra avere la sua magia: i libri, la gentilezza delle persone, i sorrisi, il modo in cui si crea comunità. Sono grata di poter portare qui il mio laboratorio e di veder nascere nuove passioni tra le mani di chi partecipa. Un luogo che incanta, nutre e trasforma. Un vero tesoro nel cuore della città. ✨
Maria Desdemona Armenise
3 anni faGraziosissima biblioteca dove si può trascorrere molto piacevolmente il tempo. Non è una biblioteca nel senso classico del termine, anche se ovviamente i libri ci sono. È piuttosto un luogo dove si può giocare, leggere giornali e pubblicazioni varie, tra poco aprirà anche un piccolo bar. All'esterno un bellissimo giardino, d'altra parte siamo nel convento degli Agostiniani! C'è una bellissima scacchiera gigante, ed un giardino di melograni, una vigna e un pergolato, all'ombra della splendida chiesa: da visitare assolutamente!
Milena
un mese faBella, piena di vita e di libri.
Alberto Mello
4 anni faUno spazio pubblico aperto a tutti, dove si trovano i libri (con prestito, anche a domicilio) ma anche laboratori per ragazzi, sala computer, sala dedicata ai bambini, spazi per la lettura. E fuori un giardino storico molto bello, in un complesso architettonico che risale al XVII secolo.