Counterforms indaga il ruolo dell’assenza nella strutturazione di significato. Secondo la definizione di Ellen Lupton, basata sui principi articolati da Jan Tschichold, in tipografia le “controforme” (counterforms) si riferiscono agli spazi interni e circostanti alle lettere che ne permettono la leggibilità, definendone proporzioni e ritmo e plasmando il modo in cui le forme vengono interpretate. Questa logica si rintraccia in tutta l’esposizione, dove gli interstizi operano come condizione organizzativa.
Attraverso film, fotografia, installazione, pittura ed ephemera, la frammentazione e la mediazione modellano il modo in cui le opere vengono prodotte e fruite. Le immagini appaiono dislocate o incomplete, gli oggetti registrano tracce di uso, rimozione e redazione, e il suono riecheggia sia come presenza che come residuo, dispiegandosi attraverso condizioni temporali e materiali stratificati. I sistemi di cattura, elaborazione e visualizzazione condizionano ulteriormente il modo in cui queste opere prendono forma e diventano visibili. La mostra estende la controforma a principio strutturante, attraverso il quale intervalli, discontinuità e relazioni spaziali determinano l’incontro con l’opera.
srdjan ceranic
3 mesi faDaniel Rox
2 anni faAmmar Tayeb
2 anni faLa mia visita a questa straordinaria galleria d'arte contemporanea è stata un'esperienza arricchente e stimolante. La combinazione tra l'atmosfera invitante della galleria, i concetti stimolanti esplorati dagli artisti (Sophie Jung e Maeve Brennan) e la loro eccezionale abilità tecnica mi hanno lasciato un'impressione duratura. Ho lasciato la galleria sentendomi stimolato, con un rinnovato apprezzamento per l'arte contemporanea e la sua capacità di sfidare e affascinare. Se ne avete l'opportunità, consiglio vivamente di visitare questa galleria per immergervi in un mondo di genialità artistica.
moha fawzan
2 anni faFondata nel 2015 da #Aurora_Fonda e #Sandro_Pignotti, #APlusA si è affermata come una delle gallerie più prestigiose di #Venezia. Sotto la guida eccezionale di #Francesca_Fialdini e con un team di persone straordinarie, la galleria offre costantemente esperienze artistiche eccezionali. Collaborando con una serie di artisti di talento, #APlusA presenta opere innovative che affascinano e ispirano. Attualmente, espongono con orgoglio "Broken into Three Pieces", un'opera accattivante di Sophie Jung e Maeve Brennan. Per una panoramica completa delle loro mostre presenti e passate, vi invito a esplorare il sito web della galleria.
Anastasiia Ageeva
2 anni fa