Il Lucignano Music Festival 2026 si appresta ad aprire le porte della sua sesta edizione, trasformando il suggestivo borgo medievale di Lucignano, in provincia di Arezzo, in un vibrante palcoscenico di cultura. Dal 23 al 26 settembre, l’evento, organizzato da Quinta Stagione Aps con la direzione artistica della violinista Irene Abrigo, proporrà un affascinante percorso tematico intitolato “L’Età dell’Oro”, promettendo quattro giorni di concerti, proiezioni, incontri e degustazioni.
Questo festival si conferma un appuntamento di spicco nel panorama degli eventi oggi a Arezzo e provincia, capace di tessere un dialogo profondo tra la musica da camera di altissimo livello e le eccellenze del territorio toscano. L’iniziativa non solo valorizza il patrimonio storico e artistico di Lucignano, ma crea anche un ponte tra artisti affermati, giovani talenti internazionali e la comunità locale, rafforzando la vocazione all’accoglienza e alla promozione culturale del borgo. Un’occasione per esplorare le connessioni tra musica, l’antica arte orafa aretina, la liuteria d’eccellenza e le rinomate produzioni enogastronomiche locali, il tutto in un contesto di grande pregio storico. Un appuntamento che arricchisce la programmazione di cosa fare ed eventi oggi a Arezzo, offrendo a residenti e turisti un’occasione speciale di incontro e intrattenimento.
La sesta edizione introduce una novità assoluta: la presenza di un compositore in residenza. Quest’anno sarà il sassofonista Daniel Schnyder, figura internazionale che spazia tra jazz e musica classica. Schnyder non solo presenterà un focus sulle sue composizioni, inclusa la prima esecuzione italiana di “Four Pieces for Solo Saxophone” (2019) nel concerto “Goldfinger” di venerdì 25 settembre, ma terrà anche una masterclass sul rapporto tra i due generi, attirando giovani talenti da ogni angolo del mondo.
Il cuore musicale del festival sarà la duecentesca chiesa di San Francesco, con i suoi affreschi trecenteschi. Sul palco si alterneranno artisti del calibro di Irene Abrigo e Francesco Sica al violino, Jürg Dähler e Johannes Erkes alla viola, Patrick Demenga e Sebastian Braun al violoncello e Giampaolo Bandini alla chitarra, con un repertorio che spazia da Schubert a Bruckner, da Beethoven a Korngold, fino al dialogo tra il Fandango di Boccherini e quello contemporaneo di Alessandro Molinelli. Ogni serata si concluderà con momenti conviviali aperti al pubblico, tra aperitivi, cene con gli artisti e degustazioni di prodotti tipici locali.
Il tema “L’Età dell’Oro” si sviluppa in un intreccio suggestivo che unisce la musica alla maestria artigiana. Si esplorerà la liuteria, simbolo dell’eccellenza europea nel periodo di Antonio Stradivari, l’oreficeria aretina, magnificamente rappresentata dall’Albero d’Oro custodito a Lucignano, e la ricchezza enogastronomica toscana, con un focus sull’olio extravergine d’oliva IGP del Frantoio 5 Colli lucignanese. Il festival include anche attività collaterali dedicate al territorio, come lezioni-concerto per le scuole e iniziative con accademie musicali, oltre a un concerto benefico per la casa di riposo, a testimonianza della sua profonda vocazione sociale.