La Mostra Chimere Arezzo 2026 è un’esposizione d’arte contemporanea in programma ad Arezzo dal 19 settembre al 25 ottobre 2026 presso lo spazio espositivo Ferramenta art gallery, con ingresso gratuito ogni fine settimana e su appuntamento nei giorni feriali.
In Sintesi:
Curata in collaborazione con lo spazio di ricerca visiva Studio17, la rassegna mette a confronto i linguaggi plastici e materici di due protagonisti della scena toscana: Caterina Sbrana e Gabriele Mallegni. Al centro della riflessione risiede l’iconografia leggendaria della Chimera di Arezzo, bronzo etrusco rinvenuto nel 1553, qui decostruito per interrogare le inquietudini ecologiche, le mutazioni organiche e le fobie dell’era moderna. L’iniziativa rappresenta uno dei momenti più stimolanti nell’ambito del calendario dedicato a chi cerca eventi oggi ad Arezzo, valorizzando il legame identitario fra patrimonio storico e sperimentazione visiva d’avanguardia.
Le sale di Via Madonna del Prato ospitano una sequenza di installazioni scultoree, reperti organici reinterpretati e tele calcografiche capaci di restituire un dialogo serrato tra i due autori. Gabriele Mallegni indaga le deformazioni anatomiche e l’ibridazione tra membra animali e strutture antropomorfe, mentre Caterina Sbrana lavora sui pigmenti naturali, sulle impronte botaniche e sulla vulnerabilità della materia biologica di fronte al mutamento climatico.
Quando si svolge l’evento e quali sono gli orari?
La mostra è visitabile dal 19 settembre al 25 ottobre 2026. L’apertura ordinaria è programmata il sabato e la domenica dalle 16:00 alle 19:30, mentre nei giorni feriali l’ingresso avviene previo appuntamento.
Qual è il prezzo del biglietto e dove si acquista?
L’ingresso alla galleria è totalmente gratuito, senza necessità di acquistare biglietti o pagare diritti di prevendita.
Dove si trova la location e come arrivare con parcheggi?
La sede è in Via Madonna del Prato 44/A ad Arezzo. Chi giunge in auto può utilizzare il multipiano Parcheggio Cadorna o il parcheggio Pietri, entrambi a pochi minuti di cammino dal locale espositivo.
Cosa prevede il programma principale?
L’esposizione presenta sculture, installazioni e opere visive realizzate da Caterina Sbrana e Gabriele Mallegni con Studio17, focalizzate sulla rielaborazione contemporanea della chimera etrusca e sulle fragilità del pianeta.