La settima edizione di Omnia Artis a Chieti 2026 si prepara a incantare il pubblico abruzzese con un ricco calendario di appuntamenti. L’evento, un vero e proprio crocevia di discipline artistiche, si terrà al prestigioso Museo Barbella di Chieti, con il primo appuntamento fissato per sabato 12 settembre alle ore 10. Organizzata da ArteMind e patrocinata dal Comune di Chieti, questa rassegna culturale è un fiore all’occhiello dell’Estate Teatina, sotto la direzione scientifica di Angela Rossi.
Omnia Artis incarna la visione che l’arte è un universo poliedrico, unendo pittura, scultura, scrittura, musica, recitazione e letteratura in un dialogo continuo. Come suggeriva Umberto Eco, l’opera d’arte è un “messaggio fondamentalmente ambiguo, una pluralità di significati che convivono in un solo significante”. Un concetto che la rassegna teatrina esplora in ogni sua sfumatura, offrendo al pubblico una prospettiva ampia e stimolante sul mondo della cultura.
Il primo appuntamento, sabato 12 settembre, si annuncia particolarmente denso e affascinante. Si aprirà con la conferenza della direttrice scientifica Angela Rossi, che guiderà i presenti alla scoperta di Saturnino Gatti, il pittore aquilano considerato l’emblema del Rinascimento Abruzzese. Allievo di maestri come Leonardo Da Vinci, Sandro Botticelli e il Perugino, Gatti ha lasciato un’eredità artistica indelebile, dagli affreschi di Collemaggio all’opera monumentale della chiesa di San Panfilo a Tornimparte.
Questo omaggio all’Aquila, Capitale della Cultura, inaugura lo spazio “Abruzzart”, dedicato all’eccellenza artistica della regione, e vedrà la partecipazione del Gruppo Danze Teate Nostra. La giornata proseguirà con altre tappe imperdibili:
Partecipare a Omnia Artis a Chieti è un’opportunità unica per immergersi nella cultura abruzzese e oltre, con la comodità dell’ingresso gratuito.