Sabato 22 agosto 2026, il Santa Spazio Culturale di Brindisi si trasformerà nel cuore pulsante di ‘Tremula Terra’, una manifestazione culturale che unisce musica dal vivo, arte e momenti di confronto pubblico. L’evento, parte della programmazione estiva ‘L’estate al Santa’, accende i riflettori sulla salvaguardia delle coste brindisine e pugliesi, in particolare contro i progetti di occupazione e trasformazione del territorio come quello di Costa Merlata–Mogale nel territorio di Ostuni, affiancando a questa tematica l’urgente questione della solidarietà internazionale per la Palestina.
Questa iniziativa audace nasce dalla volontà di dare voce a una terra che ‘trema’ sotto il peso di pressioni e trasformazioni, ma che è anche viva, abitata da comunità che scelgono di non rimanere passive. Temi come la tutela del paesaggio, l’accessibilità delle coste, il consumo del suolo e il diritto delle comunità a partecipare alle decisioni sui beni comuni saranno al centro del dibattito, intrecciandosi con una ferma presa di posizione sulla situazione in Palestina, l’occupazione dei territori e la crisi umanitaria a Gaza. ‘Tremula Terra’ si propone come uno spazio inclusivo dove l’arte e la cultura diventano strumenti di informazione e partecipazione, superando persino gli ostacoli della comunicazione digitale, come dimostrato dalla provocatoria seconda locandina.
La serata al Santa Spazio Culturale sarà un mosaico di espressioni artistiche e riflessioni profonde. Sul palco si alterneranno talenti musicali della scena locale e non solo, con esibizioni che spaziano tra generi e stili diversi, trasformando ogni nota in un messaggio. Gli intermezzi musicali lasceranno spazio a brevi interventi e momenti di dibattito, creando un dialogo dinamico e stimolante tra parole e melodie. Ad arricchire l’esperienza, gli spazi del Santa ospiteranno una mostra artistica dedicata ai temi della manifestazione, offrendo un ulteriore canale espressivo per raccontare il territorio, il dissenso e la solidarietà.