Il cuore pulsante del Salento si prepara ad accogliere un’esperienza musicale senza precedenti: “Abitare il Jazz 2026”, un innovativo progetto artistico che, per i mesi di maggio, giugno, settembre e ottobre, trasformerà i comuni di San Donato di Lecce e Carmiano in palcoscenici a cielo aperto e laboratori creativi. Ideato dall’Associazione Culturale Cromatica aps e diretto dal rinomato sassofonista Fulvio Palese, questo evento, vincitore del bando “Promozione della musica jazz” del Ministero della Cultura, promette di immergere artisti di fama internazionale, giovani talenti e la comunità locale in un percorso di co-creazione jazzistica ad ingresso gratuito.
“Abitare il Jazz” non è un semplice festival, ma una vera e propria metodologia che coniuga produzione artistica e partecipazione attiva, trasformando i luoghi quotidiani in spazi vitali di ascolto e creazione condivisa. L’intento è quello di rendere il jazz un linguaggio accessibile, un’occasione unica per scoprire la propria voce e identità creativa.
Il progetto si articola in quattro residenze artistiche, ciascuna della durata di tre giorni, con una propria identità tematica, ma tutte connesse in un unico racconto sonoro. Le giornate prevedono lavoro creativo, laboratori aperti a musicisti e uditori, concerti finali e registrazioni audio/video delle performance.
Dal 15 al 30 maggio, il Teatro Lumière di Carmiano ospiterà la residenza dedicata all’improvvisazione, nucleo essenziale del linguaggio jazzistico contemporaneo. Il focus sarà sulla ricerca timbrica, sull’interplay e sulle tecniche estemporanee applicate alla creazione collettiva. Tre giorni di intenso lavoro creativo con laboratori aperti e sessioni guidate per favorire lo scambio diretto tra gli artisti e il pubblico.
Dal 4 al 10 giugno, presso il Civic Center Polo dell’inclusione di San Donato di Lecce, si esplorerà la voce e l’espressione vocale nel jazz. Improvvisazione vocale, scat, interpretazione e il rapporto tra testo e melodia saranno al centro di workshop e prove aperte. L’obiettivo è approfondire le relazioni tra voce, ritmo e armonia, culminando con un concerto finale diffuso anche su piattaforme digitali il 21 giugno.
Dal 15 al 25 settembre, il Teatro Lumière a Carmiano tornerà ad essere il fulcro per la residenza dedicata alla big band. Qui si indagherà la scrittura per ensemble jazz e l’arrangiamento orchestrale, con la creazione di partiture originali e lo sviluppo del lavoro d’ensemble attraverso prove di sezione e direzione collettiva. Anche qui, laboratori aperti al pubblico e un concerto finale diffuso online.
Dal 9 al 15 ottobre, a San Donato di Lecce, si chiuderà il percorso con la residenza sulla conduction. Laboratori per allievi e uditori di direzione istantanea e composizione dal vivo tramite segni e gesti. I musicisti sperimenteranno sistemi di direzione non convenzionale e creazione collettiva, realizzando una performance dal forte valore sperimentale. Anche questa residenza culminerà in un concerto finale.
Cuore pulsante del progetto è la presenza attiva di musicisti di fama nazionale ed internazionale del panorama jazz contemporaneo. Sotto la guida del direttore artistico Fulvio Palese, si alterneranno:
Ad affiancare questi grandi nomi, un nutrito gruppo di talentuosi musicisti salentini e non solo, tra cui Andrea Rossetti, Luigi Botrugno, Francesco Pannetta, Paolo Colazzo, Marcello Zappatore, Roberto Esposito, Viz Maurogiovanni, Pietro Vincenti, Davide Codazzo, Mario Esposito, Emilio Mazzotta, Stefano Mangia e Antonio Ancora. Ogni artista porta il proprio universo espressivo e didattico, offrendo ai partecipanti e al pubblico un incontro diretto con la pratica della creazione musicale.
“Abitare il Jazz” si distingue per il suo forte impatto educativo e sociale. Oltre alle residenze, dal 4 al 10 maggio sono previsti laboratori musicali con i ragazzi del Polo per l’Inclusione di San Donato, finalizzati a favorire espressività, relazione e integrazione attraverso il linguaggio jazz. Il progetto vede la collaborazione di importanti partner tra cui il Comune di San Donato di Lecce, il Comune di Carmiano, il Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce, e diversi istituti comprensivi del territorio, oltre a scuole di musica e associazioni locali. L’Associazione Culturale Cromatica aps, nata a Lecce nel 2014, continua così la sua missione di divulgazione della cultura musicale con un focus sull’impatto sociale e territoriale.
Gianni Macavero
2 settimane faMolto Bello 💪💪💪
Francesca Leone
un mese fa🔥 Acustica perfetta: si sentiva talmente bene che pure noi boomer, con l’udito selettivo, abbiamo colto ogni nota. La musica? Finalmente qualcosa pensato per noi, non per i ventenni che ballano saltando come molle. Brani giusti, ritmo giusto, nostalgia al punto giusto. Abbiamo ballato come se il giorno dopo non avessimo ginocchia da boomer, e abbiamo continuato finché non hanno staccato la musica. Se non lo facevano, eravamo ancora lì a fare i cori, sudati ma fieri. Serata riuscita, divertente, con vibrazioni che ci hanno rimesso in vita. E sì: quando la musica è buona, i boomer non perdonano. Si balla fino alla fine.
Anna Coluccia
un mese faMARIO GIANGRANDE
3 mesi fagianluca
4 mesi fa