La Fondazione Biscozzi Rimbaud è uno spazio curato con un allestimento ordinato e raccolto. Nel complesso, però, per chi non ha particolare dimestichezza con l’arte contemporanea, la visita può risultare non sempre immediata.
I pannelli esplicativi sono presenti, soprattutto all’ingresso delle singole sale, ma non sempre accompagnano in modo continuo la lettura delle opere durante il percorso. Questo rende alcune opere interessanti, ma non sempre facili da interpretare senza una guida o ulteriori riferimenti.
Personalmente ho trovato l’esperienza piuttosto essenziale: apprezzabile dal punto di vista estetico e per la qualità delle opere esposte, ma meno coinvolgente rispetto ad altri spazi simili. In confronto, la visita al Fiermonte Museum mi è sembrata più accessibile e più stimolante da seguire.
Bella la biblioteca al piano terra, ad accesso libero: uno spazio accogliente e ben organizzato che rappresenta, a mio avviso, l’elemento più aperto e fruibile dell’intera fondazione.
Nel complesso, una visita interessante ma che dà il meglio di sé soprattutto a chi ha già familiarità con il linguaggio dell’arte contemporanea.
Sylan Me
una settimana faHarry
2 mesi faRoberto Buzzacchino
2 mesi faLa Fondazione Biscozzi Rimbaud è uno spazio curato con un allestimento ordinato e raccolto. Nel complesso, però, per chi non ha particolare dimestichezza con l’arte contemporanea, la visita può risultare non sempre immediata. I pannelli esplicativi sono presenti, soprattutto all’ingresso delle singole sale, ma non sempre accompagnano in modo continuo la lettura delle opere durante il percorso. Questo rende alcune opere interessanti, ma non sempre facili da interpretare senza una guida o ulteriori riferimenti. Personalmente ho trovato l’esperienza piuttosto essenziale: apprezzabile dal punto di vista estetico e per la qualità delle opere esposte, ma meno coinvolgente rispetto ad altri spazi simili. In confronto, la visita al Fiermonte Museum mi è sembrata più accessibile e più stimolante da seguire. Bella la biblioteca al piano terra, ad accesso libero: uno spazio accogliente e ben organizzato che rappresenta, a mio avviso, l’elemento più aperto e fruibile dell’intera fondazione. Nel complesso, una visita interessante ma che dà il meglio di sé soprattutto a chi ha già familiarità con il linguaggio dell’arte contemporanea.
O Salazar
3 mesi faUna collezione splendidamente esposta in un palazzo restaurato con gusto squisito.
Emanuela Isola
4 mesi fa