Il Teatro Piccinni di Bari si prepara a vivere una delle sue stagioni più ambiziose e inclusive: “Umano Collettivo”, il cartellone 2026/27 che dal 21 ottobre 2026 al 29 aprile 2027 trasformerà il palcoscenico barese in un crocevia di storie, riflessioni e linguaggi artistici. Promossa dal Comune di Bari – Assessorato alle Culture e organizzata da Puglia Culture, questa programmazione si distingue per la sua visione olistica del teatro come luogo di incontro, confronto e immaginazione, estendendosi ben oltre il sipario per abbracciare l’intera città di Bari e la sua comunità.
Con oltre 30 appuntamenti complessivi, tra spettacoli in abbonamento e fuori abbonamento, “Umano Collettivo” propone 18 produzioni di prosa e teatro contemporaneo, 7 spettacoli di danza, arricchiti da 5 prime nazionali e 10 esclusive regionali. Un vero e proprio manifesto artistico che lega maestri come Eduardo De Filippo e Italo Calvino a voci contemporanee quali Pippo Delbono, Simone Cristicchi e Alessandro Bergonzoni, esplorando temi universali quali la guerra, l’immigrazione, il potere, la disparità di genere, ma anche storie di speranza e amore. Il Teatro Piccinni, nel cuore di Bari, si conferma così un epicentro culturale dinamico nel panorama teatrale pugliese e nazionale.
La stagione si apre il 21 ottobre 2026 con “Il sindaco del Rione Sanità” di Eduardo De Filippo, interpretato da Geppy Gleijeses e Pino Micol, un’opera potente sulla giustizia e il consenso popolare. Tra i ritorni più attesi a Bari, Pippo Delbono emozionerà il pubblico dal 14 al 18 aprile 2027 con l’esclusiva regionale “Amore”, un viaggio poetico e musicale tra Portogallo, Angola e Capo Verde.
Il genio letterario di Italo Calvino sarà protagonista con due appuntamenti imperdibili: Luca Zingaretti dal 2 al 6 dicembre 2026 porterà in scena “Marco Polo e le città invisibili”, una riflessione sulle metropoli contemporanee. A seguire, dal 16 al 21 marzo 2027, Luca Marinelli debutterà al Piccinni come protagonista e regista de “La cosmicomica vita di Q”, un’esclusiva regionale ispirata alle celebri Cosmicomiche.
Il programma include anche:
Spazio all’innovazione con la pluripremiata compagnia Sotterraneo, che dal 5 al 7 febbraio 2027 presenta l’esclusiva regionale “Il fuoco era la cura”, ispirato a Fahrenheit 451, per riflettere su manipolazione culturale e libertà individuale. La stagione valorizza in modo significativo anche le eccellenze pugliesi, integrandole nel cartellone principale.
Tra le produzioni regionali spiccano:
Un momento di particolare rilievo sarà l’esclusiva regionale “I figli della frettolosa” (19-21 febbraio 2027) della Compagnia Berardi Casolari. Gianfranco Berardi, artista pugliese insignito dal Presidente Mattarella per aver fatto dell’arte uno strumento contro malattia e disabilità, insieme a Gabriella Casolari, offre uno spettacolo che trasforma la cecità in una metafora potente della condizione umana, coinvolgendo in scena anche persone non vedenti e ipovedenti attraverso un laboratorio dedicato.
La sezione danza conferma il Teatro Piccinni come punto di riferimento per la coreografia contemporanea. Il programma include:
La visione di “Umano Collettivo” trascende la semplice programmazione scenica, incarnandosi nel progetto “UMANO COLLETTIVO / ARTERIE – Percorsi fra teatro e città”. Questa iniziativa trasforma il Teatro Piccinni in un laboratorio urbano diffuso, che si irradia nei quartieri, nelle scuole e persino nella Casa Circondariale di Bari, attraverso laboratori, attività di partecipazione culturale e iniziative dedicate all’accessibilità e alle famiglie. L’obiettivo è generare nuove comunità e un dialogo costante con il territorio barese, rendendo il teatro un motore di rigenerazione sociale e cittadinanza attiva.
Collaborazioni con eventi come lo Storytelling Festival (16-17 ottobre 2026), il BIFBA – Bari International Fest Bambin & Adolescenti (10-14 novembre 2026) e Babafesta (8 ottobre 2026) arricchiscono ulteriormente l’offerta, proiettando il Piccinni come uno spazio aperto ai nuovi linguaggi della narrazione e alle future generazioni di spettatori a Bari.